Come ogni anno, il 25 novembre affrontiamo il tema della violenza contro le donne.
Lo facciamo insieme alle colleghe, in compresenza, perché riteniamo importante condividere questo momento: uno spazio per riflettere, confrontarsi e portare esempi di comportamenti corretti e scorretti.
È un lavoro di educazione civica e di educazione all’affettività, che aiuta i bambini a sviluppare consapevolezza, a gestire le proprie emozioni e a costruire relazioni positive.
Per completare la proposta della giornata, abbiamo piegato un foglio da cui, con un solo taglio, è nato un cuore (ringrazio Roberta Virili per avermelo segnalato).
Mi è sembrata un’idea con un valore simbolico: un unico taglio può rappresentare la forza di chi decide di liberarsi da una situazione negativa, riconoscendo e rifiutando la violenza in tutte le sue forme, a qualsiasi età.
Sul quaderno abbiamo poi analizzato, con uno sguardo “matematico”, tutte le fasi della piegatura, individuando bisettrici, triangoli ottenuti e calcolando l’ampiezza degli angoli.
Il biglietto sarà anche un’occasione per parlare dell’argomento a casa.







Instagram - Schoolmate
Twitter - ClassiDigitali