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La storia è stata drammatizzata in classe seconda in occasione della apertura della mostra del libro.
Il testo è stato scelto perchè vivace e spiritoso.
Cosa succede se un bambino torna a casa e dice alla mamma che è diventato verde?
È quello che succede a Billino, il protagonista della storia. Immediatamente si pensa a una malattia grave. Sono tutti in agitazione: mamma, papà, nonno, dottore, compagni. Billino è tranquillo, a lui piace cambiare colore. Diventa azzurro e poi nero e rosso e giallo. Cambiare colore ogni giorno è fantastico! Alla fine se ne convinceranno tutti e il mondo sarà più bello.

 La storia è stata drammatizzata in classe seconda in occasione della apertura della mostra del libro.
Il testo è stato scelto perchè vivace e spiritoso.
Cosa succede se un bambino torna a casa e dice alla mamma che è diventato verde?
È quello che succede a Billino, il protagonista della storia. Immediatamente si pensa a una malattia grave. Sono tutti in agitazione: mamma, papà, nonno, dottore, compagni. Billino è tranquillo, a lui piace cambiare colore. Diventa azzurro e poi nero e rosso e giallo. Cambiare colore ogni giorno è fantastico! Alla fine se ne convinceranno tutti e il mondo sarà più bello.

Questo video è stato realizzato per lo più con immagini scattate durante le prove

... a proposito di Cappuccetto Rosso...
è un lavoro svolto in occasione della festa di apertura della mostra del libro che si svolge annualmente nella nostra scuola.Animazione alla lettura, dunque,
ma non solo per invogliare a leggere,
ma anche per motivare la scrittura
e la produzione personale di testi scritti, utilizzando codici comunicativi diversi a seconda delle circostanze.

... a proposito di Cappuccetto Rosso...


è un lavoro svolto in occasione della festa di apertura della mostra del libro che si svolge annualmente nella nostra scuola.Animazione alla lettura, dunque,
ma non solo per invogliare a leggere,
ma anche per motivare la scrittura
e la produzione personale di testi scritti, utilizzando codici comunicativi diversi a seconda delle circostanze.

I brani che troverete in questi articoli si sono susseguiti durante la drammatizzazione proprio nell'ordine indicato. La pubblicità era inserita  durante durante il talk show. 

Pinocchio è il personaggio che ha accolto gli alunni in classe quarta ed è stato il filo conduttore di una serie di attività creative e interdisciplinari che hanno come sempre entusiasmato.

Il testo integrale scritto da Collodi è stato “minuziosamente sviscerato”,a piccoli gruppi, capitolo per capitolo con l'insegnate di italiano, per cogliere, oltre a particolari espressioni lessicali, le caratteristiche dei personaggi, le emozioni, i sentimenti, i comportamenti e le riflessioni morali utili per la  crescita.
Ma il testo integrale non è bastato!

Oltre a conoscere i canti di Bennato, Benigni e dei Pooh e altri per bambini, altre versioni “librarie” non meno interessanti sono state esplorate, come il fumetto, la filastrocca la versione inglese e persino una trascrizione nel dialetto della nostra città: il bustocco.
Con grande fortuna abbiamo avuto la possibilità di conoscere l’autore del testo dialettale, il sig. Mariolino Rimoldi, che, oltre ad averci regalato una simpatica ed interessante intervista, è stato presente tra noi offrendoci la sua partecipazione straordinaria all’interno della performance presentata ai genitori, ed ha aiutato gli “attori designati” a recitare in dialetto tutto il secondo capitolo del testo, ossia l’incontro tra Geppetto e Mastro Ciliegia.

Nel corso delle settimane oltre al laboratorio di Pinocchio, in cui abbiamo letto il libro originale di Collodi, riflettendo e lavorando sul testo abbiamo anche realizzato...
il laboratorio di Lucignolo dove si è cantato, ballato e giocato; il laboratorio della fata in cui magicamente sono stati prodotti originali testi personali; il laboratorio di Geppetto in cui si sono create cose “magiche “ con le mani; il laboratorio di Mangiafuoco durante il quale si è sperimentato il teatro; il laboratorio del Grillo Parlante per riflettere sul comportamento e le regole e  del Campo dei miracoli dove si è cercato di far crescere non zecchini, ma splendidi “zucchini”!

L'haiku è un breve componimento poetico formato da tre versi rispettivamente di 5-7-5 sillabe.

Le attività proposte in questo spazio sono legate alle esercitazioni di geometria svolte nelle classi terze.
Dopo aver giocato con un tangram provando ad inventare immagini secondo la propria fantasia, ed averlo costruito (anche con matita e righello), sono state realizzati una serie di personaggi che sono serviti ad allestire un cartellone con il presepe per Natale.

Infine si è sperimentato lo stesso gioco sul pc utilizzando un programma freeware per cercare soluzioni a modelli dati, per riproporre i personaggi realizzati per il cartellone e per inventare un tangram alphabet.

Tra gli articoli troverete un'interessante variante ovale del tangram. E' stato utilizzato in classe quinta per realizzare un biglietto pasquale.

Le attività proposte in questo spazio sono legate alle esercitazioni di geometria svolte nelle classi terze.
Dopo aver giocato con un tangram provando ad inventare immagini secondo la propria fantasia, ed averlo costruito (anche con matita e righello), sono state realizzati una serie di personaggi che sono serviti ad allestire un cartellone con il presepe per Natale. Infine si è sperimentato lo stesso gioco sul pc utilizzando un programma freeware per cercare soluzioni a modelli dati, per riproporre i personaggi realizzati per il cartellone e per inventare un tangram alphabet.

Tra gli articoli troverete un'interessante variante del tangram ovale.E' stato utilizzato in classe quinta per realizzare un biglietto pasquale.

In questo spazio potrai trovare i link utili per scaricare i programmi free utilizzati per svolgere le attività proposte

In questo spazio è raccolta la documentazione di attività didattiche, eventi, gite... svolte in classe prima

in questo spazio verranno pubblicate le comunicazioni, gli articoli interessanti e gli avvisi importanti che riguardano le famiglie

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 LONDRA (copione teatrale)

Siamo ormai a dicembre e come consuetudine propongo un calendario... no anzi, un alfabeto dell'Avvento "in english"!


A partire dal 30 novembre (le lettere sono infatti 26) una breve frase di una filastrocca presenta una parola legata a questo momento dell'anno.

Invito poi bambini, genitori e tutti coloro che vengono a farci visita, ad aggiungere tra i commenti parole che riguardano il Natale che iniziano con quella lettera (in italiano, in inglese o in altre lingue accompagnate da traduzione)


La filastrocca è scritta dalla blogger de "l'elefante a pois". Grazie a Milly per l'idea dell'alfabeto.

 

"Il Pianeta degli alberi di Natale" di Gianni Rodari è testo drammatizzato in classe quinta in occasione delle feste natalizie.
La recitazione è stata compito dei nostri ragazzi, ma lo spettacolo ha coinvolto tutte le classi della scuola. A loro, infatti sono state affidate le animazione dei canti. Alle classi quinte sono stati riservati due brevi coreografie riguardanti gli ARCICANI.
I dialoghi sono stati ricavati dal testo originale, apportando pochissime modifiche e sfrondando tutte quelle parti che ritenevamo meno importanti ai fini della storia.
Per le scenografie sono state state scelte o preparate delle immagini che venivano proiettate sullo sfondo, utilizzando una presentazione di Power Point con alcune diapositive animate.
Nell'articolo dei dialoghi ci sono alcuni link ad immagini utilizzate.
Lo spettacolo è stato impegnativo, i ragazzi conoscevano bene la loro parte, sapevano bene quando era il loro momento di entrare in scena e si sono mostrati molto disinvolti sul palco. Tuttavia a teatro c'e stato qualche problema tecnico, i microfoni non funzionavano perfettamente e questo ha penalizzato la riuscita dello spettacolo in quanto il pubblico ha faticato a comprendere la storia.

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La prima settimana di scuola è sempre organizzata in modo particolare...
Quest'anno per il progetto di accoglienza degli alunni di classe prima si è scelto di presentare il libro
"W i calzini verdi" di Patrizia Ceccarelli e Nicoletta Costa (Giunti Kids Edizioni).
il racconto è stato letto a puntate e di volta in volta sono state proposte attività propedeutiche alla lettura ed alla scrittura e utili alla conoscenza dei nuovi alunni.

Questi libri sono stati l'occasione per presentare le consonanti. Le attività che seguivano la lettura sono state "classiche" (scrittura, anche spontanea  in stampato e/o in corsivo,di una breve didascalia che accompagnava il loro disegno, semplice comprensione orale o scritta, esercizio grafico ...)

Le vocali invece sono state presentate con il ilbro "Gli amici di Anna" opportunamente modificato.

 

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“…Questo grandissimo libro (io dico l’universo)…non si può intendere se prima non s’impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne’ quali è scritto.
Egli è scritto in lingua matematica.”
Galileo Galilei (1623)

{jcomments off}

"Spero che l'origami riesca ad offrire anche a voi, come è successo a me, oltre a momenti lieti, amicizia, dialogo ed un'infinità di altre meravigliose sensazioni".
(Nilva Fina Pillan - dall'introduzione al libro "Origami in fiore")


“…Questo grandissimo libro (io dico l’universo)…non si può intendere se prima non s’impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne’ quali è scritto.
Egli è scritto in lingua matematica.”
Galileo Galilei (1623)

La lezione non è un tragitto su un tram che si trascina avanti inesorabilmente su binari fissi e ti porta alla meta per la via più breve, ma è una passeggiata a piedi, una gita, sia pure con un punto finale ben preciso, o meglio si un cammino che ha una direzione generale ben precisa, senza avere l’unica esigenza dichiarata di arrivare fin lì, e di farlo per una strada precisa. Per chi passeggia è importante camminare, e non solo arrivare. Chi passeggia procede tranquillo, senza affrettare il passo. […] I sentieri secondari, persino l’assenza di strade nel fitto del bosco lo attirano col loro romantico mistero.

(PavelFlorenskij)

Ecco... dopo aver letto questa frase suggerita da Antonella Castellini ho deciso che quest'anno matematica sarebbe stata una bella passeggiata tra le storie, lasciandoci trasportare qua e là dalla curiosità ;)

Migliorare la capacità di analisi di un evento ed essere in grado di esprimere la probabilità che accada, operare con sistematicità, raccogliere e confrontare dati, argomentare e, non ultimo, sviluppare un atteggiamento positivo rispetto alla matematica sono alcuni degli obiettivi sottesi a questo lavoro.

Ai problemi è dedicato un quaderno. Si presentano delle storielle con una o due domande da risolvere. Sono divertenti e sembrano facili in quanto i numeri sono molto bassi.  Ma in realtà non sono così scontati: possono contenere dati inutili o nascosti ed è necessario comprendere bene dinamica dei fatti.

I numeri bassi danno loro la possibilità di investire maggiormente sulla logica e  non sui calcoli. Dopo la lettura autonoma, la situazione problematica viene drammatizzata, almeno per le prime settimane. Ai bambini chiedo di rispondere di getto alla domanda scrivendola un foglietto (LA MIA IPOTESI che incolleranno sul quaderno). Capita a volte che pur rispondendo alla domanda in modo esatto non siano poi capaci di scrivere l'operazione:  in seguito si rappresenta graficamente la situazione; e si scrive la spiegazione degli insiemi disegnati. In qusta fase qualche alunno si accorge dell'ipotesi errata.

Ogni problema è poi accompagnato da una comprensione (vero/falso oppure certo/probabile/impossibile): richiede impegno e concentrazione. In genere ci si attiene al testo del problema per ripondere, tuttavia  alcune affermazioni possono essere dubbie ma non importa perché le situazioni offrono loro la possibilità di argomentare e sostenere le loro idee. In quel caso si decide a maggioranza la soluzione corretta e può capitare che una classe decida in modo diverso rispetto all'altra.

In allegato potrai scaricare tutti i problemi raccolti in due file :)

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In questo spazio sono raccolti una serie di articoli che parlano di polimini, realizzati con diverse classi.

In occasione dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, in classe (seconda primaria) sono state svolte una serie di attività trasversali alle diverse discipline.
Al termine un incontro di presentazione ai genitori degli alunni

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